> Presentazione generica del Madagascar
Presentazione generica del Madagascar Madagascar, separato dell'Africa là ha 165 milione di anni, si è installato più tardi sul tropico del capricorno ed è stato probabilmente popolato soltanto verso il primo millennio. La grande isola è stata scoperta intorno del 1ò secolo dai commercianti arabi. Il primo europeo a avere posto il piede sul suolo malgascio fu il capitano portoghese Diégo Diaz. L'isolamento dell'isola ha mantenuto una fauna ed una flora assolutamente uniche al mondo.

Quest'isola continente è sinonima di diversità e di ricchezza: la luxuriance tropicale dell'Est, il aridité del Sud, le savane dell'Ovest, il rizières degli alti piatti del centro, i rilievi vulcanici e le lagune di corallo del Nord.

La varietà dei climi, delle vegetazioni, dei paesaggi, dei modi di vita, delle habitazioni e dei costumi, le influenze asiatiche, arabe, africane ed europee, danno al paese tutta la sua personalità.

L'evoluzione delle specie vive della grande isola ha seguito un cammino diverso da quello dei continenti vicini. Ciò che permette ai viaggiatori di apprezzare aujourd'oggi, una flora ed una fauna uniche a Madagascar.

Madagascar che si è ora aperto nuovamente ai viaggiatori e che offre, oltre alla sua eredità gigantesca naturale e le sue 18 tribù alle tradizioni ancestrali, una varietà incredibile di climi, di luminosità, di ricchezze e di bellezze ancora vergini.

Superficie 597.000 km² (leggermente più grande della Francia)
Popolazione 16.437.000 abitanti
Istituzioni politiche Regime presidenziale
Presidente della repubblica Marc Ravalomanana
Titolo ufficiale Repubblica del Madagascar
Capitale Antananarivo
Popoli ed etnie Il popolo malgascio è composto da 18 etnie d'origine indo-malese o africana e di minoranze francesi, delle Comore, indiane, pakistana e cinese.
Linguaggi Malgasci, francesi
Religioni Cristianesimo, religione tradizionale, islam




> Il clima
La migliore stagione per venire a Madagascar si situa tra aprile e ottobre.
Globalmente, Madagascar ha due stagioni: una stagione calda ed umida, di novembre in aprile La costa occidentale è più secca della costa Est o le alte terre centrali poiché i alizés hanno perso la loro umidità quando arrivano su queste regioni. Il sud - ovest ed il sud estremo è semi désertique con una pluviometria di 0,3 metri all'anno. Il clima è dato ritmo dall'alternativa delle stagioni secca (aprile ad ottobre) ed umida (novembre a marzo). Presenta tuttavia grandi differenze regionali. La costa orientale, le pendenze all'est e l'estremità al nord sono i più spruzzati. Le pioggie sono in particolare frequenti sulla costa Est e sull'isola Sainte-Marie tra giugno e settembre. La stagione "secca" dura soltanto alcune settimane in queste regioni allora che è lunga e caniculaire nel Sud. Una stagione delle pioggie moderata si estende da novembre a febbraio nell'Ovest, in cui il clima resta caldo durante le due stagioni. La costa Est, l'estremità Del nord ed a volte l'estremità Sud sono sulla strada dei cicloni tra gennaio e marzo. Durante la stagione secca, ciò est-à-dire l'inverno, le temperature medie sono di 30°C massimo sulle coste in stagione secca e di 25°C sugli alti piatti. La temperatura notturna può cadere intorno di 0°C in luglio agosto ad Antananarivo e nei suoi dintorni.



> Fauna
La fauna malgascia è caratterizzata dal suo forte tasso di endémisme. La maggior parte delle specie di invertebrati, di rettili, di uccelli e di mammiferi presenti a Madagascar si incontra soltanto sulla grande isola. Questa fauna è segnata anche dall'assenza di grandi mammiferi che abbondano tuttavia dell'altro lato del canale del Mozambico, sul continente africano. Non ci sono quasi specie animali pericolose per l'uomo a Madagascar. A parte la zanzara, vettore del paludisme, solo alcune specie di scorpions e di scolopendres ed una specie di ragno può procurare morsi mortali. In a, tutti i serpenti sono inoffensivi. Le foreste del Madagascar riparano una varietà enorme di specie animali uniche, di cui la metà delle varietà di caméléon del mondo, 300 specie di farfalle, 28 specie di pipistrelli, 150 tipi di rane e 260 rettili diversi, e 32 specie di primates che sono qualsiasi endemico.
Circa 201 specie di uccelli sono residenti, di cui la metà vive soltanto a Madagascar. A parte i scorpions ed i boe ed i coccodrilli, Madagascar non ha animali pericolosi per gli umani. La fauna di mammiferi malgasci è molto notevole con le specie esistenti ma anche con i gruppi scomparsi.

Ecco un elenco di alcune specie presenti a Madagascar:

- Lémuriens (Microcebus Nain, Catta, Sifaka, Indri, Varika, Aye Aye)
- Fossa (Cryptoprocta ferox)
- Rettili (lucertole, serpenti, rane)
- Tartarughe
- Caméléons
- Geckos.
- Uccelli



> Flora
Tutta la foresta malgascia ripara più di 10.000 varietà di piante (con altre scoperte ogni giorno), l'isola è realmente coperta con una delle raccolte di piante più ricche del mondo, tra cui mille specie diverse da orchidées. Fra cui il orchidée nero e più raro di tutte il orchidées: l'Angraecum Sesquipedale. Troverete anche la pianta della provvidenza; un albero sotto forma di bottiglia d'acqua che conserva l'acqua, sei specie diverse di baobab, la pianta carnivora sotto forma di brocca e bene di altre ancora. Una delle ragioni per questa diversità si spiega con la varietà dei microclimi. In realtà, ogni regione climatica al Madagascar è associata ad un tipo specifico di vegetazione con un insieme distinto di piante e di animali. La densità delle piante endemiche è tale che alcuni uni dei vertici delle montagne possiedono vicino da 150 a 200 piante endemiche che non si trovano parte nulla altrove su terra. Madagascar è diviso approssimativamente in quattro tipi principali di habitazione separati da una catena di montagna che attraversa l'isola nella lunghezza. La foresta vergine dove si trova il legno prezioso copre le pendenze orientali delle montagne, e ad un posto raggiunge il litorale orientale; le regioni boscose ed i prati della savana prevalgono attorno a ciò che era precedentemente una foresta enorme a strati caduci secca lungo il lato occidentale dell'isola. I prati, tipici del piatto elevato, predominano ora il paesaggio dell'isola; ed il deserto spinoso si trova all'estremità meridionale dell'isola.

Ecco un elenco di alcune varietà di piante presenti a Madagascar :

- Baobabs (Adansonia digitata, Adansonia za, Adansonia madagascariensis, Adansonia grandidieri, Adansonia perrieri, Adansonia suarezensis, Adansonia rubrostipa, Adansonia fony)
- Dideracee
- "Orchidées"
- Palma



> Linguaggio
Il Malgascio è il primo linguaggio dell'isola ed appartiene alla famiglia dei linguaggi malayo-polinesiani. Il francese in gran parte vi è parlato nelle grandi città, è il linguaggio utilizzato allora degli scambi commerciali. Nella capitale e le regioni turistiche, si parla anche l'inglese. La grammatica si distingue fortemente da quella dei linguaggi indo-européennes. I Malgasci evitano per esempio di cominciare le loro frasi con "io" ed esiste più di 16 espressioni che significano "qui" o "là". L'alfabeto malgascio conta 21 lettere: le consonanti "c", "q", "w" e "x", così che la vocale "u", non appare. Alcune lettere si pronunciano differentemente del francese, in particolare il "s", che diventa "ch" ed il "o" che si pronuncia "o". Numerose vocali in fine di parola sono per altrove mute. Queste norme di pronuncia possono arrivare a risultati sorprendenti: il nome della città di "Ihosy", al sud di Tananarive, si pronuncia così "Iouch".

Ecco alcune espressioni correnti:

Buongiorno (ad ogni ora) :                   Salàma
Come state? :                                         Manào ahòana ianào
Non :                                                          tsìa
Sî :                                                              èny/èka
Perdono :                                                 Azafàdy
Grazie :                                                     Misàotra (indrìndra)
Arrivederci :                                            Velòma


> Gastronomie
Quando la cucina malgascia è evocata, è impossible da non citare inizialmente il relativo elemento di base le lI Riso . Questo cereale è la benzina anche di ogni piatto di cui gli accompagnamenti, imballato almeno, girano intorno.
“Variare„ i contrassegni la relativa stampa con più profondo dell'azienda malgascia. In primo luogo, con il paesaggio dove vicino a ¾ dei motivi coltivati sono occupati da rizières<. Allora con lavoro, i festival, i pasti, esso tasso/ritmo ogni giorno. Il Madagascan terrebbe l'annotazione del mondo per quanto riguarda il consumo del riso! (Consumerebbe annualmente alcuno quasi 150 - 180 chili, registra non ancora approvato dalle autorità di sport internazionali)
Il Madagascar esporta il riso di buona qualità dei relativi alti plateau ed importazioni nella quantità più grande del meno riso di qualità. Molti spacci di bevande poco costosi propongono così soltanto una piastra del riso, a volte accompagnata dalle parti della polpa della carne o nel ragout. Oltre che questo piatto principale, uno sarà usato a volte una piccola ciotola a voi come il rano ha volato (o apango del ranon), un genere di minestra ottenuto aggiungendo l'acqua esuberante al liquido restante nella vaschetta alla conclusione della cottura del riso, o dei brèdes (polpe verdi dei fogli).

Simultaneamente a questi indirizzi locali, dei ristoranti destinati spesso ai viaggiatori proporre i pasti di una qualità che può sorpresere in questo paese in cui la miseria dell'alimento è una realtà. Potrete a così avete un sapore con il romazava, il ragout dello zebù e i brèdes e con il ravitoto, ragout del maiale ai fogli di manioca. Forse inoltre troverà una versione malgascia del cinese della minestra, composto delle tagliatelle, verdure e, nei ristoranti migliori, di una miscela delle carni o dei frutti di mare, il tutto stato utile in una bolla decorata squisita di buona quantità di coriandre. Sui litorali, assagerete una grande varietà di frutti di mare: granchi, aragoste, gamberi, ostriche. Determinati ristoranti dell'isola propongono i menu in più che precisano l'eredità francese: gras del foie, tournedos (dello zebù).
Il Madagascar inoltre produce un poco vino, rosso ed ottimistico (Betsiléo).



> Religione
Il Christianity è la religione dominante, rappresentato con la parte uguale dai Protestants e dai cattolici, esercitati in dai prati di 60% della popolazione. Ci sono inoltre Comunità musulmane, hindouists, boudhists, taoists… Ma il Madagascans si esercita particolarmente nella loro propria forma del culto degli antenati (fenomeno dell'insieme dei membri doppio) ed è questa tradizione che detta la vita di tutti i giorni e i rites. I missionari occidentali non hanno risparmiato i loro sforzi sulla grande isola al secolo di XIXe. I Protestants della società di missionario de Londra erano i primi da stabilire. Il Catholicism ha guadagnato terreno da allora in poi con l'influenza francese. Circa 40% del Madagascans sono cristiano detto. I Protestants (concentrati sugli alti plateau) ed i cattolici (sul litorale) si dividono nelle proporzioni uguali.
Schiacciare la maggior parte della popolazione rimane tuttavia fedele al culto tradizionale, di cui il collegamento con gli antenati, considerato come il trattino fra quei vivi e di là, è l'elemento più eccezionale. È tradotto con il giornale quotidiano da molti rites: inversioni delle morti accompagnate dai sacrifici degli zebù, proibiti e dai taboos di tutti i generi (fady)… L'amalgama fra la religione ed il Christianity tradizionali è molto diffuso e molti sono i cristiani convinti che perpetuano il culto ritual degli antenati. La Comunità musulmana rappresenta circa 7% della popolazione. Riunisce nelle città del nord, in particolare in Mahajanga.


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